Storia e Cultura

Storia dei coupon e dei buoni sconto: dal 1887 a oggi

Storia dei coupon e dei buoni sconto: dal 1887 a oggi..." e-coupon"

Oggi sono una delle strategie di marketing più seguite da aziende di grandi e piccole dimensioni e sembra strana l’idea di un mondo senza, ma come ogni cosa, anche i coupon e i buoni sconto hanno una data di nascita, prima della quale tutto questo non esisteva.

Se ti interessa sapere qual’è la storia dietro quel buono sconto che ti permette di risparmiare denaro, devi sapere che tutto nasce nel 1887 per volere della Coca Cola Company, una delle aziende che, in termini di marketing, ne sa più di qualunque altra impresa.

La storia dei coupon

L’azienda americana iniziò a pubblicare dei coupon su diverse riviste americane, che permettevano di acquistare la famosa bevanda ad un prezzo scontato.

Fu proprio questa strategia di marketing che divenne presto un punto focale del successo e della distribuzione della Coca, con un americano su 9 che l’acquistò proprio grazie ai buoni sconti e, essendo soddisfatto di quello che bevve, decise di comprarla di nuovo a prezzo pieno.

Nel 1909, poi, anche i cereali C. W. Post hanno iniziato ad usare i coupon, del valore di 1 penny, per vendere i cereali Grape Nuts.

Certo è che il successo del buono sconto della Coca Cola, e quello dei coupon in generale, deve molto anche alla crisi economica che il paese americano conobbe nel corso degli anni ’30, dopo la grande crisi del 1929.

Nel corso degli anni ’40, ci si accorge che sono le donne le prime ad usare i buoni sconti, vuoi anche per il fatto che a loro è da sempre stato dato l’onere di portare avanti la casa e di gestire le finanze della famiglia. Gli spot cambiano e le donne sono il target primario.

Un’altra pietra miliare nella storia dei coupon e dei buoni sconto è l’anno 1957, con la nascita della Nielsen Coupon Clearing House (oggi NCH Marketing), la prima azienda specializzata in coupon, la prima che realizzò un business attorno ai coupon e iniziò a produrli su larga scala.

Negli anni ’60, con l’arrivo della Tv, la famiglia media americana si riuniva di fronte al piccolo schermo, la domenica, per attendere il buono sconto settimanale.

Fino al 1965, inoltre, una famiglia americana su due usava i buoni sconto per fare spesa nei negozi.

L’arrivo dei coupon online

Coupon e buoni sconto online
Coupon e buoni sconto online

E’ stato solo con l’avvento di internet, nel 1990, che la distribuzione dei buoni sconto è stata più massiva. Grazie alla rete e a siti web che fanno del loro core business proprio il “couponing”, come Popsconto.it, diventa possibile scaricarli e stamparli in pochissimi click (oppure usarli direttamente online, ancora più velocemente).

Dopo un certo periodo buio, nel 2009 i buoni sconto tornano definitivamente alla ribalta e, complice anche la crisi economica che ancora oggi imperversa in Italia, sono sempre più amati. Ce ne sono davvero di tutti i tipi, da coupon che permettono di comprare scarpe e vestiti, fino a quelli che consentono di fare viaggi e sono promossi anche su siti turistici dedicati come “In Viaggio con Lidia”, senza dimenticare buoni sconto per servizi di vario genere.

Le parole “Coupon” e ” Buono sconto” sono tra le più cercate su motori di ricerca come Google e Bing, inoltre grazie a Facebook si possono distribuire ancora più velocemente, in maniera virale.

Dopo oltre 100 anni, i buoni sconto sono ancora sulla cresta dell’onda, anche grazie al fatto che si tratta di un sistema “win/win”: ci guadagna l’azienda che li emette, perché può incrementare il fatturato, e ci guadagna ovviamente anche l’acquirente, che può spendere di meno per portarsi a casa qualcosa di cui aveva bisogno.

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