Investire in CFD: come fare e consigli utili

Come investire in CFD?

Questa è una delle domande che si pongono gli investitori quando si trovano di fronte ad una particolare tipologia d’investimento, ovvero quando lo fanno in autonomia online.

Nel nostro articolo non andremo solo a vedere come investire in CFD, ma anche se conviene e quale sia il modo migliore per investire sui CFD.

In primo luogo, però, aiutiamo i meno esperti a capire di che cosa parliamo quando usiamo il termine CFD.

Cosa sono i CFD e perché conviene investire su di essi

CFD è l’acronimo di Contratto Per Differenza.

In pratica, è un contratto che viene stipulato tra l’investitore e il broker finanziario che gestisce la piattaforma, con il quale si scambia la differenza di prezzo di un preciso asset.

Questo viene definito con il termine tecnico sottostante. Tale contratto a validità finanziaria a partire dal momento in cui si acquista un determinato asset e finisce al momento in cui si procede con la vendita dello stesso.

Trattasi di uno strumento finanziario che permette di crearsi un profitto basandosi su quella che è l’oscillazione di prezzo di un determinato elemento finanziario, sia che si tratti di azioni, che di materie prime, indici e così via.

La convenienza sta nel fatto che non si devono acquisire direttamente gli asset stessi, potendo dunque risparmiare molto.

Infatti, con questo sistema non si subiscono gli elevati costi che sono normalmente legati alle forme tradizionali di trading.

Come investire in CFD

Una volta compreso cosa siano nello specifico, è arrivato il momento di capire come investire in CFD, non solo quale strumento sia necessario per farlo nell’effettivo, ma anche come fare per essere pronti ad investire in questo campo specifico.

Sono almeno 4 le cose di cui tenere conto, ecco di seguito quali sono:

  • La prima cosa che serve è una piattaforma di trading nella quale poter investire in CFD. Oramai tutte quelle in circolazione permettono di poterlo fare, l’importante è saper sceglier quella che possa essere più affidabile. Per questo è bene fare una scrupolosa scelta online, basandosi su due principi base: scegliere un broker che sia autorizzato dalla Consob e scegliere quello che offre maggiori bonus al primo deposito.
  • Il secondo passo è quello di prepararsi al meglio sul settore dei mercati finanziari. Inoltre, anche si è esperti, non ci si può esimere dal tenersi costantemente aggiornati su quelle che sono le novità finanziarie del momento.
  • Altra cosa di cui tenere conto, è il capitale che si intende investire. Se per altre tipologie di trading non è necessario un grande capitale di partenza, nel caso dei CFD non è consigliabile cominciare con depositi che siano al di sotto dei 1000 euro. Niente vieta di poterlo fare, ma i benefici effettivi si notano a partire da capitali consistenti.
  • Ultimi dei quattro punti è quello che riguarda l’aspetto dell’emotività; spesso si parla di psicologia del trader. In pratica, bisogna porsi degli obiettivi e dei limiti, non facendosi prendere dalla voglia di strafare. Nel mondo del trading in pochi minuti si può perdere in breve tempo quanto di guadagnato, quindi sapersi accontentare è spesso la strada giusta per il successo.

Adesso vediamo come fare profitto on i CFD.

Come guadagnare con i CFD

La risposta a questo quesito non è semplice, perché non esiste una via preferenziale e unica che porti profitti senza incorrere nei rischi legati alla perdita del proprio capitale.

Vi sono però delle linee guida da seguire, che sono una sorta di raccomandazione per gli investitori e che riguardano principalmente il livello di conoscenza dei singoli asset che fanno parte dell’intero sistema di trading.

Con questo intendiamo che, trattandosi di metodi di investimento molto diversi, per alcuni è richiesta una preparazione più profonda rispetto ad altri. Quindi, è questo che condizionerà le scelte di chi vuole fare un programma d’investimento più oculato rischiando il giusto.

Sulla base di questo, possiamo dire che quantomeno all’inizio, si devono evitare i CFD sulle criptovalute. Questo perché sono altamente volatili e dunque più rischiose, per chi non è ancora in grado di cogliere segnali e umori degli altri trader che operano sulla piattaforma.

Per cominciare è bene orientarsi e porre la propria attenzione sui CFD degli indici, utilizzando lo strumento della leva impostandola su livelli molto bassi.

Per chi non lo sapesse ancora, la leva funge da moltiplicatore dell’investimento stesso, ma lo è sia in caso di guadagno che di perdita, per cui è uno strumento da usare in maniera molto oculata e solo quando se ne ha la conoscenza adeguata.

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