Satispay: recensione e opinioni 2019

Satispay è un’app gratuita che consente di effettuare pagamenti in maniera facile e istantanea tamite il proprio smartphone.

I negozi convenzionati stanno crescendo sempre di più: ti sarà certamente capitato di vedere l’iconico cartello rosso alle casse del supermercato e di chiederti come funzionasse. Bene, siamo qui per questo.

Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su Satispay e se davvero può essere considerata una rivoluzione nei pagamenti.

Satispay: cos’è

Satispay nasce da un’idea di Alberto DalmassoDario Brignone e Samuele Pinta, tre giovani cuneesi con l’esigenza di non perdere le monete durante la giornata. Posta così può sembrare una barzelletta, ma ti invitiamo ad aprire il portafogli e a rovistare nelle tasche dei pantaloni: potresti scoprire un piccolo tesoretto che non pensavi di avere.

Ecco, il motivo del successo di Satispay è questo: un’applicazione per comprare il giornale in edicola e non disperdere il resto buttandolo in borsa, inviare denaro ad un amico per partecipare ad un regalo di gruppo evitando lunghe tavolate in cui manca sempre qualche centesimo.

Precisionenei pagamenti e risparmio sono certamente due attributi che qualificano il progetto.

Altro merito dei fondatori è quello di avere dato alla fintech un volto riconoscibile e accessibile a tutti, avvicinando con semplicità le persone ad un uso più consapevole degli strumenti finanziari.

Satispay Privati: come funziona?

Il primo passo da fare è quello di scaricare l’app, attualmente disponibile per iOS e Android. Successivamente ti verranno richiesti un documento d’identità, l’IBAN del conto corrente e il codice fiscale, insomma i documenti base richiesti da qualsiasi servizio di pagamento.

L’operazione ruba davvero pochissimi minuti, e l’app sarà subito funzionante. Il download, l’iscrizione e il recesso sono completamente gratuiti, così come le opzioni di ricarica.

Qualche nota: puoi scaricare l’app anche su tablet, iPad e Apple Watch, utilizzando pure carte prepagate con IBAN purché siano abilitate agli addebiti diretti (SSD). Dopo qualche giorno, il tempo necessario per le verifiche, riceverai una notifica dall’app di avvenuta attivazione.

Da questo momento dovrai solo controllare le vetrine degli esercenti per verificare che espongano il bollino rosso Satispay e iniziare il tuo shopping. Tramite la sezione acquisti si può controllare la lista dei negozi di zona abilitati.

Budget settimanale Satispay

Uno dei vantaggi di Satispay è la possibilità di attivare un budget settimanale, ossia il denaro che ogni settimana vuoi che sia disponibile per gli acquisti tramite l’app.

Ogni domenica sera Satispay provvede ad erogare la quota prescelta, ma attenzione perché non è possibile anticipare la ricarica: ciò potrebbe essere un fattore positivo per chi ha le cosiddette mani bucate, perché è un aiuto concreto a rientrare nel limite prefissato, ma se per più di una settimana hai bisogno di più soldi suggeriamo di modificare il budget ad una soglia più elevata.

Ottima l’automatizzazione del budget anche da un altro punto di vista; se al fine settimana non hai speso quanto accreditato, viene depositata solo la differenza necessaria ad arrivare a quanto desideri avere.

È più facile fare un esempio: se il budget è di 100€ e la domenica te ne sono rimasti 20, per la settimana successiva vengono prelevati dal tuo conto corrente gli 80€ mancanti. Se i 100€ non sono stati spesi, nulla verrà prelevato né depositato. In alternativa puoi reimmettere il denaro sul tuo conto, impostando di domenica il budget 0; in questo modo il credito residuo sarà trasferito sul conto corrente.

Satispay Privati: pagamenti e costi

I pagamenti presso i negozi sono gratuiti: è sufficiente digitare l’importo e confermare, operazione che deve essere effettuata anche dall’esercente, in modo che la transazione vada a buon fine. È possibile pagare anche con QR code, inquadrando il codice che trovi alle casse. Ricordiamo che il lettore di QR code è supportato solo dai dispositivi con sistemi operativi iOS 8 o successivi e Android 5.1 o successivi. Sono altresì abilitati gli acquistionline presso molti e-store, e il team sta lavorando per ampliare l’offerta, proponendo una lista di e-commerce abilitati in continua espansione.

Un’utile funzionalità è quella di potere effettuare pagamenti tra i privati. Anche in questo caso l’operazione è istantanea, a costo zero, e il credito residuo aggiornato in tempo reale.

Cos’altro è possibile fare con Satispay? Anzitutto puoi fare ricariche telefoniche per te o per un amico e accreditare quote come donazioni ad organizzazioni no profit, sempre gratis, ma anche una serie di pagamenti extra pagando una commissione di solo 1€.

Tra questi servizi trovi la tassa di circolazione per autoveicoli, motoveicoli e rimorchi (il cosiddetto bollo), i bollettini con i codici 896, 123, 674, 451 e 247 (MAV e RAV), nonché i versamenti verso la pubblica amministrazione disponibili grazie a PagoPA.

Satispay Privati Cashback: come funziona

Quello del cashback è un servizio diffusissimo all’estero ma che fatica a prendere piede in Italia, purtroppo. Satispay, attento alla sosddisfazione del cliente, ha invece attivato questo rimborso automatico di una percentuale di spesa, il cui importo dipende ovviamente dall’esercente. Non è detto, insomma, che la tua pizzeria preferita aderisca all’iniziativa, ma potresti scoprire nuovi punti di ristorazione e ottenere la restituzione, a posteriori, di una piccola parte dell’esborso.

Poniamo proprio il caso della pizzeria, e immaginiamo che l’attività proponga un cashback del 20% su una spesa minima di 100€. Un’occasione per una buona cena tra amici. Mettiamo il caso che il conto sia proprio di 100€, cosa succede? Dopo aver pagato, avremo un accredito di 20€ immediatamente disponibile per nuovi acquisti.

In più invitando i tuoi amici a registrarsi su Satispay riceverai un bonus, variabile in base alla promozione in corso. In pratica ricerverai un codice promo da inoltrare ai tuoi conoscenti, massimo 5, condivisibile tramite qualunque canale (inclusi Whastsapp e social network); se completeranno la registrazione entro 10 giorni dall’invito otterrai i bonus di benvenuto!

Satispay Business: come funziona

Se hai un’attività e desideri offrire il servizio Satispay alla tua clientela, basta registrare il tuo negozio o erogatore di servizi e procedere alla registrazione inoltrando i documenti richiesti. In realtà la panoramica delle attività su cui è possibile attivare Satispay è ben più ampia. Non solo punti vendita fisici, ma anche taxi, venditori ambulanti, siti e app e-commerce, distributori (sia automatici che smart touch) e piattaforme social media; in generale un grande valore aggiunto di Statispay è che si può attivare anche a liberi professionisti e lavoratori senza sede fissa.

L’iscrizione e il deposito per gli incassi sono gratuiti, mentre le transazioni presentano commissioni variabili. In generale per le operazioni pari o inferiori a 10€ non vengono addebitate spese, mentre per quelle superiori si pagano dai 20 centesimi sino ai 20 cent + lo 0,5%. Un po’ più costosi i distributori, per i quali occorrerà corrispondere a Satispay l’1% di ogni singola transazione.

Come abbiamo accennato mettendoci nei panni del cliente, il benestare al pagamento deve essere dato in ultimo dal gestore dell’attività, o comunque dall’addetto alla cassa. Dovrai quindi ricordare di tenere sempre aperta l’app Satispay Business così da verificare che l’importo digitato dall’utente sia corretto, e infine accettare.

Per quanto concerne il cashback, potrebbe essere vantaggioso aderire per aumentare la cerchia dei clienti e fidelizzarli; sempre più persone sono alla ricerca di sconti, per sopravvivere nel mondo del commercio occorre adeguarsi. Puoi aderire al cashback network scegliendo tra un profilo classico (ad esempio offrendo il 10% di rimborso), uno incrementale (10% al primo acquisto e 15% dal secondo in poi, ma anche con tappe intermedie) o uno primo acquisto, con restituzione della percentuale solo per la prima transazione. Quest’ultima opzione è combinabile con una delle prime due.

Satispay: le opinioni 2019

Satispay, come abbiamo detto, sta vivendo un periodo d’oro. I clienti sono pienamente soddisfatti del servizio, soprattutto da quando il servizio è sbarcato nella grande distribuzione. Qualche numero può dare meglio l’idea del successo: ad oggi si contano 340mila utenti attivi e 44mila punti vendita tra fisici e online convenzionati in tutta Italia. Unica nota negativa talvolta rilevata è il limite massimo di budget settimanale (200€), che possono risultare limitanti; in realtà Satispay è stata pensata per rendere più agevoli i piccoli pagamenti quotidiani, non come sostituto di una carta di credito. Un giudizio imparziale non può che muovere dalla piena comprensione dello strumento.

Per quanto concerne gli esercenti, il pubblico si divide. Da un lato mostrano entusiasmo, essendo un pagamento veloce, ottimo soprattutto per piccoli importi; si può tenere meno resto in cassa evitando le odiose monetine che non bastano mai. Dall’altro lato però, rispetto ad alcuni circuiti di carte (bancomat, di credito e prepagate) che sono a zero commissioni, alcuni sembrano storcere il naso per i costi delle transazioni, seppur bassissimi. È chiaro che, ad esempio, il proprietario di una piccola cartoleria può trarne maggiori benefici rispetto ad un supermercato, poiché nel primo caso le transazioni più frequenti constano in piccole somme, nel secondo si superano facilmente i 10€.

In definitiva si tratta di un’idea resa concreta nel migliore dei modi possibili, innovativa e smart, adatta alla contemporanea vita frenetica e che suggeriamo di provare, anche solo per avvicinarsi al futuro della fintech, inesorabilmente orientato verso una progressiva digitalizzazione del denaro.