Investire in azioni nel 2019: come fare e quali scegliere.

Uno dei sistemi per investire i propri capitali è quello di acquistare azioni, un mondo molto complesso ma che per le persone con la giusta conoscenza dei mercati finanziari può essere occasione per fare ottimi profitti.

Certo, non è facile capire il mercato, le fluttuazioni, quando un’azione è migliore di un’altra e così via, ma una volta entrati nel meccanismo, operando con la giusta responsabilità, ci si possono togliere molte soddisfazioni.

Con il nostro articolo vogliamo addentrarci nei meandri di questo mondo, andando a vedere come investire in azioni, perché conviene farlo, quali sono le azioni su cui è meglio dirigersi e alcuni aspetti importanti da conoscere di questo mondo se si vuole divenire esperti investitori.

Le azioni in Borsa: cosa sono?

Quando si parla di azioni, ci si riferisce alle quote di una società. Quando queste azioni sono quotate in borsa, acquistandole si diviene soci della stessa, e quindi proprietari di quella piccola parte.

La differenza è che se si opera sul mercato finanziario, per acquistare e vendere le azioni non servirà fare un accordo con i soci della ditta, ma si vedrà direttamente a video il valore delle stesse.

Il prezzo di un’azione sta ad indicare in pratica quello che è il valore complessivo che viene attribuito alla società, la quale appunto ha emesso quelle azioni. Più è alto il valore della società in questione, più il prezzo delle sue azioni salirà anche in Borsa.

Il mercato finanziario è un mondo vasto, fatto di valutazioni, acquisti e vendite di quote societarie che fanno fluttuare vertiginosamente in positivo o negativo i valori delle azioni. Per questo motivo abbiamo premesso ad inizio articolo che è fondamentale imparare a conoscere il sistema della finanza.

Perché investire in azioni: conviene davvero?

Alla domanda sul perché investire in azioni, e se conviene davvero farlo, si può rispondere in due modi. Uno è vedendo la domanda dal punto di vista tecnico, e uno da quello più prettamente pratico. Ecco quali sono:

  • Il punto di vista tecnico: quando una società va bene, attraverso la compravendita di quote azionarie si possono ottenere profitti anche molto elevati. Infatti, non è raro che le azioni di una società che cresce in borsa, vedono aumentare il loro valore anche del 100% nel giro di pochi mesi.
  • Il punto di vista pratico: se non vi fossero possibilità di guadagno, perché milioni di persone investirebbero i loro capitali (in diversi casi anche molto elevati) nelle azioni di Borsa? È evidente che se questo accade, vi sono ottime possibilità di generare profitti.

Chiaramente la borsa non è l’Eldorado, bisogna essere investitori consapevoli e ben preparati, e avere la pazienza di aspettare del tempo prima di veder crescere il proprio conto.

Come investire in azioni

Di base, investire in azioni è un sistema possibile sia fisicamente presso la borsa valori o facendosi supportare da un promotore finanziario.

In alternativa, lo si può fare in totale autonomia attraverso internet.

Online si potrà operare sulle piattaforme di trading o su quelle delle banche.

In questi ultimi due casi, basterà cercare il nome delle azioni da comprare e decidere quante se ne vogliono acquistare. La vendita avverrà sempre seguendo la stessa procedura. Non vi sono limiti di tempo nel tenere le azioni, l’importante è che si riesca a raggiungere quello che è l’obiettivo principale per cui si fa questo tipo di operazione, ovvero venderle quando il loro valore è superiore a quello di acquisto.

Non essendoci un metodo unico e infallibile, bisogna sapersi organizzare e creare un programma d’investimento che sia preciso e ben regolato. Per far questo sarà necessario non fossilizzare la propria attenzione in una sola direzione, ma diversificare il proprio portafoglio. In pratica, scegliere le azioni che siano appartenenti a Paesi e settori diversi. In questo modo, si potranno ridurre i rischi complessivi all’interno del proprio portafoglio.

È importante farlo bene, in modo da non trovarsi invischiati nel problema opposto, ovvero quello di aver frammentato in maniera eccessiva il proprio capitale. Questo perché le commissioni che si devono pagare possono essere troppo alte per un investimento che genera bassi profitti.

Su quali azioni investire: le migliori per il 2019

Non ci sono delle azioni certe su cui investire e altre da evitare, ma si possono elencare almeno tre grandi aziende che in questo 2018 hanno generato profitti interessanti per gli investitori. Società che sono comunque da tenere in considerazione anche l’anno prossimo, perché trattasi di settori che continueranno ad essere molto operativi e molto ricercati da parte della gente.

Facebook

La prima società su cui investire è certamente Facebook. Un social media che vede più di 2 miliardi di utenti attivi ogni mese. La capacità di Facebook di migliorarsi e rinnovarsi continuamente ha portato gli investitori a puntare su questo colosso. Soggetto a continue innovazioni e rinnovi, sarà un ottimo investimento anche nel 2019.

Amazon

La seconda società è Amazon. Come sappiamo, si tratta della più grande azienda di commercio online al mondo. È quotata in borsa dal 1995, e la sua continua crescita ha portato a raggiungere profitti che al momento vedono un 40 percento in più rispetto all’anno scorso. Essendo uno store che continua a generare traffico esponenziale, è da tenere in considerazione anche per il prossimo anno.

Snapchat

La terza azienda le cui azioni sono sicuramente un ottimo investimento è Snapchat, che conta ad oggi 166 milioni di utenti attivi. Questa applicazione che permette di inviare foto e video nella propria rete di contatti, e che fa registrare un aumento del 30% di utenti ogni anno, è chiaramente un’ottima fonte d’investimento. Sarà una scelta interessante anche nell’anno venturo.

Vi sono poi altre aziende da osservare nei prossimi mesi, due delle quali fanno ben sperare per tutto il 2019, ovvero Apple e San Paolo.