Previsioni Sterlina Inglese 2019

Per comprendere le previsioni sulla Sterlina Inglese nel 2019, bisogna fare un discorso abbastanza specifico e quantomai complesso. Questo perché rispetto ad altre monete più o meno soggette a volatilità, la situazione interna dello stato è davvero difficile da comprendere per il caso Brexit.

Per chi vuole fare trading ed investire, proprio questa volatilità può rappresentare un interessante opportunità (i movimenti di prezzo sono tanti, per cui c’è possibilità di investimento).

Nel 2019 ci sono innumerevoli sistemi di investimento, i più convenienti ed efficaci dei quali è tramite una piattaforma CFD come ad esempio eToro (click per sito ufficiale) o Plus500 (click per il sito ufficiale).

Entrambe le piattaforme sono autorizzate ad operare in Italia e offrono zero commissioni, per cui ci si può investire senza paura.

In questo articolo vogliamo cercare di capire quali sono le previsioni sterlina inglese 2019 e come si potrebbe evolvere la situazione che la circonda. Andremo a vedere in sostanza, quanto la Brexit e la sua attuale gestione influenzeranno davvero la moneta, e se questo vuol dire positività o negatività.

Previsioni Sterlina Inglese 2019

Stando a quanto visto negli ultimi tempi, la sterlina inglese continuerà a essere soggetta ad alta volatilità, soprattutto per quello che riguarda l’andamento nel breve termine. Queste quantomeno sono le previsioni sul pound arrivate nel corso del 2019 dagli analisti esperti del gruppo Danske Bank, i quali hanno senza ombra di dubbio indicato come leit motiv di questa grande incertezza la Brexit.

Secondo gli analisti però, tale incertezza della moneta nel prossimo periodo non è da vedere solamente in senso negativo, bensì assisteremo ad una continua oscillazione in una e nell’altra direzione. Tutto questo sarà regolato dagli avvenimenti del momento che avverranno in Gran Bretagna e che in particolar modo riguardano il processo della Brexit.

Nel corso dell’anno passato, la sterlina inglese è stata molto segnata dall’incertezza. Ha alternato periodi di calo che hanno preoccupato gli economisti, a momenti invece in cui ci sono stati improvvisi rialzi che hanno rimesso in pari o quasi il cambio con le altre monete. Il fatto però che anche sul discorso Brexit non ci sia nulla di certo e definitivo, si pensa ad un inizio del 2019 fotocopia del precedente.

D’altronde, la vicenda Brexit continua ad essere sempre più complessa. Ad alimentare le preoccupazioni degli investitori è sicuramente lo spettro di un nuovo referendum, visto che questa proposta è già stata presa in considerazione lo scorso anno per arginare una serie di problematiche che un’eventuale uscita dall’Europa potrebbe arrecare alla nazione. Nell’attesa che la situazione rientri, gli investitori restano in sospeso e temporeggiano.

La situazione non si è certo sbloccata quando nel 2019 è stato presentato quello che è un piano Brexit alternativo a quello del primo ministro, non tanto per la proposta o in merito al suo contenuto, ma quanto per il fatto di aver mostrato le chiare e forti divisioni interne che si sono create all’interno dello stesso partito conservatore. Come si è oramai imparato anche nel nostro Paese, l’incertezza politica si abbatte in maniera negativa sul mercato finanziario.

Sterlina 2019, parla anche la Goldman Sachs

Piet Christiansen, Senior Analyst della Dansk Bank, ha dichiarato “Prevediamo che la sterlina rimarrà volatile ed estremamente sensibile alla Brexit nei prossimi mesi. Il nostro target è 0,89, con rischi orientati al rialzo”. A fare eco a quanto dichiarato da Christiansen è arrivata anche la Goldman Sachs, che parla oramai di una possibilità di accordo sulla Brexit che ha già raggiunto una probabilità del 70 percento. Secondo le loro parole, la ratificazione di un accodo permetterà alla sterlina inglese di guadagnare ben il 5 percento sull’Euro e anche nei confronti del Dollaro americano.

Dopo che gli ultimi mesi sono stati di grandi preoccupazioni, le parole degli esperti di due gruppi bancari decisamente importanti rischiarano il cielo intorno alla moneta inglese. Non solo, diradano anche un po’ di dubbi su un eventuale risoluzione del caso Brexit, che pare potrebbe finalmente trovare un epilogo positivo in questo 2019.

Conclusioni

Per fare un riassunto del discorso relativo alla Sterlina inglese, diciamo che al momento sul breve termine impera l’incertezza, ma se ci si deve basare su quelle che sono le previsioni sul futuro, pare essere una buona occasione quella di investire su questa moneta.

Ancora una volta, il modo migliore per farlo da casa rimane una piattaforma autorizzata a proporre i suoi servizi in Italia, come Plus500 (spread molto interessanti, vedi sito ufficiale) o eToro (la migliore per quello che riguarda il copy-trading, vedi sul sito ufficiale)

Immaginiamo se un investitore mettesse ora i suoi risparmi sulla sterlina inglese e tra due/tre mesi si risolvesse positivamente il caso Brexit. La sterlina avrebbe un impatto positivo sul proprio valore, che se fosse quanto gli analisti prevedono, porterebbe elevati guadagni agli investitori.

Non resta che monitorare il mercato, ma soprattutto la vicenda Brexit. Una volta che si sia intuito che la situazione va verso una risoluzione positiva, è il momento giusto per portare i propri capitali verso la moneta inglese. Utile potrebbe essere rivolgersi ad un promotore esperto, che magari conosca bene il mondo della finanza britannica, per avere la certezza che segua da vicino l’evolversi della situazione in Gran Bretagna.