Previsioni Pesos Argentino per il 2019: come sarà l’andamento?

La finanza non conosce crisi, o meglio, se non ci si sa muovere nel modo giusto si rischia grosso.

Eventuali default di un Paese non hanno un paracadute finanziario, e i propri risparmi potrebbero in un attimo diventano carta straccia.

Questa è una storia già vista in molte situazioni, che hanno visto coinvolti aziende, banche e obbligazioni di Stato nel mondo.

Dunque, quando si fiuta il business su monete deboli, c’è da stare attenti a quanto lo siano davvero.

Per questo motivo, quando si conosce già in precedenza il rischio che si corre, per investire bisogna affidarsi ad esperti del settore che conoscano a menadito il mercato del Paese in cui andiamo ad investire. Una persona insomma, che ci aiuti a comprendere i segnali di mercato che arrivano in merito al settore su cui dirigiamo in nostri capitali.

Il nostro articolo verte sugli investimenti nella valuta di un Paese, e quindi sulla base della sua forza nei confronti delle “colleghe” di altri Stati.

Perché abbiamo fatto questa premessa guardinga volta ad operare nella più totale sicurezza? Lo abbiamo fatto perché la moneta della quale andiamo a parlare ha vissuto, e sta vivendo ancora oggi, un andamento negativo, perché risente di molte problematiche interne. Situazioni che derivano da anni in cui lo Stato ha fatto un vero e proprio crollo finanziario, dal quale pare non riuscire ad emergere completamente.

Parliamo nello specifico del Peso Argentino.

Perso argentino, moneta in caduta libera nel 2019?

Prima di andare a vedere quali possano essere le previsioni 2019 in merito al Peso Argentino, bisogna osservare quello che è stato l’andamento dell’ultimo biennio. In tal modo, ci si potrà fare un’idea personale di cosa aspettarsi nel corso di questo anno, da confrontare con quello che dicono gli analisti esperti in merito alla moneta in questione.

Se il 2017 ha visto dati non propriamente positivi, il 2018 è stato un anno in cui per il peso argentino ha dato il peggio di sé. Infatti, a metà anno del 2018 il suo valore è veramente crollato. Non solo come valore in sé della moneta mettendo in allarme il Paese, ma anche nei confronti di altre monete mondiali, tra cui una delle principali del mercato finanziario globale, ovvero il dollaro.

Per andare a comprendere davvero quanto sia stato negativo il dato che si è registrato a metà 2018, si devono andare a vedere i numeri precisi.

Dunque, il bilancio negativo del peso argentino ha visto raggiungere un picco del 17 percento in meno, con una perdita nei confronti del dollaro di oltre il 100 percento, precisamente parliamo del 108 percento. Un dato che si può definire drammatico non solo per il crollo in sé, ma anche perché ha scoraggiato gli investimenti.

50 miliardi di dollari dal FMI

Ad influenzare il crollo del peso argentino è stata senza dubbio una decisione inaspettata da parte del Governo del Paese, ovvero chiedere la concessione anticipata di un prestito di $ 50 miliardi dal Fondo Monetario Internazionale (FMI).

Il ricorso affrettato al capitale non solo ha scoraggiato nuovi investimenti, ma anche messo in allarme chi già aveva investito nel Paese e che ha fatto tutto quanto il necessario per portare via i propri capitali.

Tra gli investitori infatti è cresciuta la paura, in quanto essi temono che Buenos Aires possa presto fallire, il tutto mentre lo Stato sta faticando non poco per ripagare i pesanti prestiti che possiede.

Previsioni Peso Argentino 2019: cosa pensano gli analisti esperti

La crisi che ha circondato il peso argentino nell’ultimo biennio, e una recessione che è ancora più che evidente, hanno spinto la Banca mondiale a rivedere al ribasso quelle che sono le prospettive di crescita economica dell’Argentina.

I dati parlerebbero di una caduta per il 2019 del Prodotto Interno Lordo indicato in una percentuale dell’1,7. Quello che comporta questa riduzione è una perdita di posti di lavoro e un forte calo degli investimenti pubblici e privati, per non parlare di una drastica riduzione dei consumi.

A contribuire al dato negativo c’è anche la visione globale della Banca mondiale, che vede sotto al 3 percento la crescita economica del mondo, contro al dato precedente che parlava di una crescita oltre tale soglia. Complici di questo calo sembra siano le tensioni commerciali, il rallentamento dell’attività manifatturiera e una forte pressione finanziaria che è in crescita sui mercati emergenti, tra cui appunto vi è anche l’Argentina.

Stime del Fondo Monetario Internazionale

Le stime del Fondo Monetario Internazionale parlano di un valore negativo dell’economia argentina per il 2019, il quale viene indicato nell’1,6 percento. Si tratta di una visione ribassista considerevole, se si tiene conto che la precedente previsione della Banca mondiale parlava di un aumento di Pil dell’1,8.

A confermare questa visione negativa dell’economia argentina nel prossimo futuro e quindi della difficoltà della sua moneta ad imporsi sui mercati finanziari, sono tre organizzazioni internazionali economico-finanziarie:

  • World Bank
  • FMI
  • OCSE

In Argentina a causare la contrazione delle attività sono stati diversi elementi:

  • La crisi monetaria.
  • La difficoltà del settore agro-industriale in seguito alla siccità.
  • La rigidità delle politiche economiche e monetarie.

Per risolvere la situazione, sarà necessario seguire un programma di austerità concordato con il FMI.

Dunque, al momento investire nel Peso Argentino non sembra una scelta vincente. Sarà necessario monitorare costantemente la situazione, cercando di cogliere in tempo eventuali segnali di ripresa.