Investire e fare trading sul platino: conviene nel 2019?

Investire oggi è sempre un argomento complesso, anche se la modernità e la facilità di accesso alla borsa e alla contrattazione grazie alla tecnologia ha permesso a molte più persone di poter comprare e vendere azioni.

Il trading è forse l’aspetto più interessante del modo d’investire moderno, che grazie ad internet e alle molte piattaforme sorte sul web per effettuare operazioni di questo genere si è trasformato in un fenomeno di massa.

Le possibilità su cui dirigersi sono diverse, azioni, materie prime, valute e così via, e all’interno di questo settore andremo a vedere nello specifico un elemento finanziario molto interessante.

Parliamo del platino, che come l’oro negli ultimi tempi ha aumentato l’appeal nei confronti degli investitori.

Vedremo le principali informazioni inerenti al platino per poter investire su di esso in maniera consapevole.

Analizzeremo la convenienza odierna nell’investire sul platino, come e dove farlo in maniera semplice e redditizia, e infine quelle che sono le previsioni per il prossimo futuro, andando ad analizzare il suo andamento attraverso gli ultimi anni.

Investire e fare trading sul platino: dove farlo

Per investire sul platino è indubbio che ad oggi il sistema più diretto, semplice e utilizzato sia quello del web, attraverso broker finanziari che gestiscono piattaforme di trading online. Grazie a questa opzione si potrà investire comodamente dal proprio pc, come essere direttamente presenti nell’ambiente di borsa, avendo nelle mani una serie di strumenti utili al fine di operare all’interno del mercato finanziario.

È chiaro che per poterlo fare è necessaria una certa conoscenza del trading e di come funzioni, per evitare di incorrere in errori che possono portare alla perdita del proprio capitale.

Dunque, è bene prima farsi una cultura del settore, dopodiché attraverso le piattaforme di trading si potrà operare in libertà.

Ulteriore aspetto di cui tenere conto è senza dubbio quello della sicurezza, per questo motivo i broker ai quali rivolgersi devono essere autorizzati dai principali organi di controllo del settore, ovvero Cysec e Consob.

Migliori broker autorizzati e sicuri per investire in platino

  • Plus500;
  • e-Toro, che permette anche di copiare i trader più esperti tramite la piattaforma gratuita di copytrading;
  • 24Options.

Investire e fare trading sul platino: come farlo

Ci sono tre modi molto validi per investire sul platino, ovvero i CFD, gli ETF e i futures. Andiamo a vedere nel dettaglio questi tre sistemi:

  • Il CFD è un mezzo finanziario che viene molto utilizzato per gli investimenti a breve termine. Acronimo di Contratti per Differenza, il loro funzionamento prevede di replicare il valore di uno strumento finanziario sottostante.
    I CFD sul platino sono ottimali per gli investitori che vogliono speculare sul prezzo del platino, oppure per agire come per la maggior parte degli investimenti tramite trading aprendo posizioni al rialzo o al ribasso.
    I CFD, per quanto riguarda l’opzione dell’investimento sui rialzi e sui ribassi, permette di operare anche con piccole somme, per questo sono tra i più utilizzati, in quanto vi operano sia i gradi che i piccoli e medi investitori.
  • Gli ETF sono uno strumento finanziario che permette di investire sul platino senza realmente esserne “fisicamente” proprietario. Sono decisamente numerosi gli investitori che per le loro operazioni scelgono gli ETF, in quanto rappresentano una buona opzione per veder crescere i propri risparmi.
  • I futures rappresentano un’interessante alternativa ai sue precedenti sistemi, e prevede d’investire sull’andamento del valore delle aziende che operano intorno al platino, ovvero quelle che si occupano della sua estrazione e della sua successiva lavorazione. Rispetto agli altri due, investire nei futures significa avere tra le mani qualcosa che si presenta come un contratto a tutti gli effetti, che si trova ad essere strettamente legato a quelle che sono le previsioni di mercato. Praticamente rappresenta un vero e proprio impegno da parte dell’investitore all’acquisto di uno specifico prodotto, o a venderlo, entro una specifica data e sulla base di quello che sarà il suo prezzo futuro.

Conviene investire e fare trading sul platino oggi?

La domanda alla quale adesso dobbiamo rispondere, è se ad oggi convenga ancora o meno investire sul platino.

Come per tutti i metalli preziosi, la tendenza degli esperti è quella di indicare essi come un investimento di rilievo, sulla base della loro rarità e di contro il loro utilizzo sul mercato. In questo senso il platino fa sicuramente la voce grossa.

Il Platino infatti, come accade per altri metalli preziosi come ad esempio l’oro, è considerato tra i migliori all’interno del mercato come perfettamente adatto all’investimento. Questo perché abbiamo visto che le crisi economiche del passato, che ancora oggi si fanno sentire, aumentano l’appeal verso questi tipi di materie prime.

Il Platino è un metallo piuttosto raro, questo anche per la sua difficile estrazione , ma essendo largamente utilizzato in ambito industriale, la domanda è sempre piuttosto alta. Questo chiaramente rende il platino un metallo prezioso di elevato potenziale d’investimento, che però è particolarmente legato ad operazioni con cifre di una certa portata, quindi più adatto ai grandi investitori.

Investire e fare trading sul platino: le previsioni future

Andando però a vedere nello specifico quello che sono i dati effettivi degli ultimi anni, quindi allontanandosi da quella che è la teoria, le cose sembrano andare in controtendenza agli umori degli investitori. Infatti, sembra che le difficoltà attraversate dal platino nel biennio passato, persistano anche questo anno.

Come già diversi analisti avevano previsto nell’anno passato, anche per tutto il 2019 per il platino persisterà un “deficit di base”. A incidere molto su questo andamento è il fatto che la produzione venga fortemente ostacolata da una decisa mancanza di investimenti negli anni passati.

Il deficit di offerta per il 2018 è stato di circa 250.000 once (più alto di 15.000 once rispetto al 2017), e potrebbe aumentare ancora al termine del 2019. La previsione è quella di una diminuzione dell’offerta mineraria, che da una parte vede la causa nella riduzione dell’offerta delle miniere sudafricane (situazione dovuta ad alcune chiusure durante il secondo trimestre del 2018).

Una seconda causa è quella del calo nella produzione dello Zimbabwe, che pare sarà intorno al 10% rispetto agli anni precedenti, che farebbe quindi presagire un 2019 complessivo poco entusiasmante per il platino.

In conclusione: conviene investire secondo queste previsioni?

Nonostante questo, il platino può rappresentare comunque una interessante opzione per gli investitori che decidono di investire in CFD (Contratti per Differenza).

I contratti per differenza, infatti, permettono di investire sia se il prezzo del platino sale, che se scende (è una caratteristica unica dei CFD, questa).

In questa maniera, anche se le quotazioni platino 2019 possono essere non brillanti (leggi le nostre previsioni platino 2019 per saperne di più), gli investitori più accorti potranno comunque cercare di guadagnare denaro, senza dover aspettare il 2020.

Le migliori piattaforme, autorizzate e sicure, per investire in CFD con il platino sono quelle di eToro (click per sito ufficiale) e di Plus500 (click per sito ufficiale) che offrono degli spread molto vantaggiosi e permettono di investire senza commissioni.